
Negli ultimi anni il tema degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili ha assunto un’importanza crescente nella gestione delle imprese, comprese le strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria.
L’art. 2086, comma 2, del Codice civile prevede infatti per l’imprenditore che opera in forma societaria o collettiva il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi e della perdita della continuità aziendale.
Il tema, tuttavia, non riguarda soltanto il rispetto formale di un obbligo normativo. Per una struttura odontoiatrica significa interrogarsi concretamente sul proprio modo di funzionare: come sono distribuite le responsabilità, come vengono organizzati i processi, quali informazioni vengono raccolte, come vengono controllati incassi e pagamenti e quali strumenti consentono al titolare di comprendere l’andamento della propria impresa e prendere decisioni consapevoli.
In questa prospettiva, gli adeguati assetti non sono semplicemente un insieme di documenti da predisporre. Sono un sistema di governo dell’impresa.
Dall’adempimento formale a un sistema realmente funzionante
È possibile affrontare il tema degli adeguati assetti limitandosi alla predisposizione della documentazione necessaria a dimostrare formalmente di aver assolto all’obbligo previsto dalla normativa.
Rete Dentista Manager ha scelto un approccio diverso.
L’obiettivo del Progetto Adeguati Assetti è accompagnare le strutture aderenti nella costruzione di un sistema che trovi concreta applicazione nell’attività quotidiana dello studio e che consenta alla Direzione di disporre delle informazioni necessarie per governare l’impresa.
Un rendiconto finanziario previsionale, ad esempio, diventa realmente utile quando deriva dai processi effettivi della struttura: dalla visita del paziente alla diagnosi, dal preventivo all’accordo di pagamento, dalla previsione dell’incasso al suo effettivo realizzo.
Lo stesso vale per le uscite, che devono poter essere conosciute, programmate e monitorate prima ancora che il pagamento venga materialmente effettuato.
L’obiettivo è quindi passare da un sistema che dichiara l’esistenza degli assetti a un’organizzazione capace di dimostrare che quegli assetti funzionano concretamente. È la stessa distinzione sulla quale è costruito il percorso operativo del progetto.
Tre dimensioni che devono funzionare insieme
Gli adeguati assetti si fondano su tre componenti strettamente collegate tra loro: organizzativa, amministrativa e contabile.
L’assetto organizzativo riguarda la definizione di ruoli, responsabilità e processi necessari a governare l’operatività della struttura.
L’assetto amministrativo riguarda procedure, documenti, scadenze e flussi attraverso i quali le attività vengono gestite in maniera ordinata e tracciabile.
L’assetto contabile mette invece a disposizione della Direzione gli strumenti necessari per leggere i risultati e guardare al futuro attraverso controllo di gestione, budget, previsioni economiche e finanziarie e monitoraggio della liquidità.
Queste tre dimensioni non possono essere considerate separatamente. Un’organizzazione realmente adeguata nasce dalla loro integrazione: ruoli e processi, metodo e tracciabilità, dati e previsioni devono alimentarsi reciprocamente.
La risposta della Rete: un percorso strutturato
Rete Dentista Manager ha scelto di affrontare anche questo tema attraverso un progetto collettivo e strutturato, mettendo a disposizione delle strutture aderenti formazione, strumenti, modelli e un percorso operativo comune.
Il punto di partenza non è uguale per tutti. Ogni struttura presenta infatti un diverso livello di maturità organizzativa e gestionale, dispone di strumenti differenti e può avere necessità specifiche.
Per questo il progetto parte dall’analisi della situazione esistente e dall’individuazione del livello di partenza della singola struttura. A questa fase seguono la definizione degli interventi necessari, la loro attuazione e il successivo monitoraggio.
Il percorso è quindi costruito per accompagnare progressivamente ogni struttura verso un sistema organizzativo, amministrativo e contabile coerente con le proprie caratteristiche e concretamente applicabile nella gestione quotidiana. Le attività previste comprendono autovalutazione, verifica delle informazioni, individuazione del percorso di adeguamento, attuazione degli interventi e successivo follow-up.
Formazione e strumenti per governare la struttura
Uno degli elementi centrali del progetto è la formazione.
Costruire adeguati assetti significa infatti acquisire le competenze necessarie per comprendere i processi della propria organizzazione, leggere correttamente i dati e utilizzare strumenti che consentano di trasformare le informazioni in decisioni.
Accanto alla formazione, il progetto mette a disposizione strumenti operativi dedicati all’organizzazione, alla pianificazione, al controllo economico-finanziario, alla gestione dei flussi di cassa, alla documentazione e al monitoraggio.
Budget, previsioni economiche, incassi attesi, pagamenti programmati, liquidità e indicatori di gestione diventano così parte di un sistema attraverso il quale la Direzione può guardare avanti, individuare tempestivamente eventuali scostamenti e intervenire prima che una criticità diventi un problema.
Un processo che continua nel tempo
Gli adeguati assetti non possono essere costruiti una volta per tutte.
La struttura cambia, cambiano i suoi numeri, le persone, i processi e il contesto nel quale opera. Per questo un sistema realmente efficace deve prevedere attività periodiche di verifica, monitoraggio e aggiornamento.
Il Progetto Adeguati Assetti non si esaurisce quindi con la predisposizione iniziale di procedure e strumenti, ma prevede un percorso di follow-up e miglioramento continuo, attraverso il quale verificare l’attuazione delle azioni programmate, analizzare gli eventuali scostamenti e aggiornare gli interventi quando necessario.
L’obiettivo del progetto
L’obiettivo dunque non è semplicemente produrre documentazione che consenta alla struttura di dimostrare formalmente l’adempimento di un obbligo.
È costruire un’organizzazione nella quale il titolare possa conoscere con maggiore precisione ciò che accade nella propria impresa, disporre di informazioni attendibili, anticipare le criticità e prendere decisioni più consapevoli.
In questo senso gli adeguati assetti diventano uno strumento di governo e continuità dell’impresa odontoiatrica, capace di rafforzare l’organizzazione, rendere più chiari i processi e aumentare la capacità della Direzione di controllare e programmare l’attività.
È questo il principio alla base del progetto di Rete Dentista Manager: non costruire semplicemente un fascicolo, ma costruire un sistema.
Partecipare al progetto
Se sei già un Retista
Il Progetto Adeguati Assetti è riservato ai Retisti.
Per l’edizione 2026, il termine per aderire al progetto era fissato al 26 giugno 2026 e le adesioni sono pertanto concluse.
Il progetto sarà riproposto nel 2027. In occasione della riapertura delle adesioni, tutti i Retisti riceveranno una comunicazione dedicata con le informazioni sul progetto e le modalità per partecipare alla nuova edizione.
Per eventuali informazioni è possibile scrivere a:
Se non sei ancora parte della Rete
Il Progetto Adeguati Assetti è riservato ai Retisti e rappresenta uno degli strumenti attraverso cui Rete Dentista Manager supporta concretamente le strutture odontoiatriche nello sviluppo della propria organizzazione e della gestione extraclinica.
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