Uno degli ambiti più complessi per uno studio odontoiatrico è quello della chirurgia. Non tanto per le competenze cliniche – spesso già presenti – quanto per le condizioni organizzative, strutturali e assistenziali necessarie per operare in sicurezza.
Molti studi si trovano infatti di fronte a un limite concreto: non essere adeguatamente attrezzati per affrontare interventi chirurgici complessi o pazienti con particolari criticità.
Il problema: tra obblighi professionali e limiti strutturali
Esistono due situazioni tipiche che mettono in difficoltà anche studi ben organizzati:
1. Interventi che richiedono un contesto operatorio avanzato
Alcune prestazioni odontoiatriche necessitano di:
- sala operatoria attrezzata
- assistenza medica e infermieristica
- anestesista
- farmaci ospedalieri
- protocolli di gestione delle emergenze
2. Pazienti con condizioni cliniche complesse
Pazienti fragili o con comorbilità, oppure interventi tecnicamente complessi, richiedono un livello di sicurezza e controllo superiore rispetto a quello normalmente disponibile in uno studio odontoiatrico.
In questi casi il dentista si trova davanti a un bivio:
- rinunciare alla prestazione, con implicazioni deontologiche e perdita di opportunità professionali
- procedere in contesti non adeguati, assumendo rischi clinici, medico-legali e reputazionali
Le due soluzioni possibili (e i loro limiti)
Storicamente le alternative sono sempre state due:
- Investire in una propria sala chirurgica. Una scelta spesso non sostenibile a causa di:
- investimenti elevati
- costi di gestione importanti
- rischio di sottoutilizzo
- Appoggiarsi a strutture esterne. Soluzione più razionale, ma complessa da organizzare:
- difficoltà nel reperire strutture adeguate
- mancanza di standard condivisi
- assenza di accordi economici e contrattuali tutelanti
La soluzione della Rete: il progetto Hub Chirurgico
La Rete Dentista Manager ha scelto di intervenire su questo secondo modello, trasformandolo in un servizio strutturato, accessibile e sicuro per i propri retisti.
Nasce così l’Hub Chirurgico: un sistema organizzato di strutture, risorse professionali e servizi che consente ai retisti di operare in contesti adeguati quando il proprio studio non lo consente.
Il ruolo della Rete è stato quello di:
- individuare strutture qualificate su tutto il territorio nazionale
- selezionarle secondo criteri strutturali, organizzativi e clinici
- stipulare accordi quadro che garantiscano condizioni chiare e sicure
- disciplinare i rapporti tra professionisti, a tutela di tutte le parti coinvolte
Questo approccio è perfettamente coerente con la missione della Rete, che mira a ridurre il gap competitivo tra studi indipendenti e strutture più organizzate, offrendo strumenti concreti e condivisi.
Se vuoi sapere di più su questo servizio, procedi nelle altre pagine del sito. Abbiamo individuato almeno tre servizi utili ai retisti che potrebbero interessarti:
- hub chirurgico nazionale di riferimento per i casi particolarmente complicati che richiedono il massimo delle condizioni di sicurezza e confort possibili;
- piccoli hub dispersi sul territorio che fanno capo a professionisti qualificati con proprio studio professionale sufficientemente qualificato per la chirurgia ambulatoriale privata;
- professionisti odontoiatri con qualifica universitaria di “odontoiatri sedazionisti” disponibili a raggiungere gli studi dei retisti in regime di consulenza.
